Non è il sogno di tutti, ma è il nostro: la storia di come abbiamo lasciato la “pianura” per ridare vita a un avamposto di ospitalità e natura nel cuore del Chianti.

Ci sono decisioni che non si prendono solo con la testa, ma con una strana forma di coraggio. Per noi, questa decisione ha avuto la forma di una strada sterrata che sale decisa verso la vetta più alta del Chianti.

Prima di diventare le anime di Villa San Michele, le nostre vite parlavano un’altra lingua: quella di lavori diversi e abitudini consolidate. Poi la scelta: lasciare il “certo”, vincere un bando e prenderci cura di un luogo che è, per definizione, selvaggio e fuori dal tempo.

Cambiare prospettiva (e abitudini)

Gestire una struttura a 860 metri di altitudine, nel cuore di un Parco Naturale, per noi non ha significato solo cambiare lavoro, ma riscrivere completamente il nostro modo di guardare il mondo. Significa adattarsi ai ritmi della montagna, dove il meteo detta l’agenda e il silenzio è un compagno quotidiano.

custodi di Monte San Michele

Un’ospitalità fatta di pietre antiche e “Wild Cooking”

Questa nostra prospettiva si riflette in ogni angolo della struttura. Oggi vi accogliamo in camere, appartamenti o nella formula ostello, all’interno di un complesso storico immerso nel bosco dove alcune stanze conservano ancora intatte le loro origini medievali.

Il cuore pulsante di questo “rifugio” è la nostra Osteria, dove la visione di Alice — parte del progetto Life Climate Smart Chefs — prende forma in una proposta che segue i cicli del bosco. È il nostro concetto di wild cooking: erbe spontanee, funghi e radici diventano ingredienti centrali di piatti pensati con misura, capaci di onorare la materia prima locale.

Un avamposto che sa di casa

Prendere in gestione Villa San Michele per noi è stata una scelta di campo. Ogni dettaglio della struttura oggi parla di questa trasformazione. Accanto alla cucina di Alice, c’è la passione di Daniele nella selezione dei vini, cercati tra piccoli produttori che, come noi, hanno deciso di onorare il territorio senza compromessi. È il nostro modo di accogliere chi arriva — che sia per una cena al fresco o per un soggiorno pet-friendly in compagnia del proprio cane — facendovi sentire partecipi di questo ecosistema.
custodi di Monte San Michele con il nostro hotel pet-friendly

Il lusso della semplicità

Se salite quassù, troverete il risultato di una visione comune. La nostra sfida è stata quella di trasformare un progetto di vita organico in un luogo capace di accogliere trekker, ciclisti o semplici viaggiatori con la stessa autenticità con cui noi lo viviamo h24.

“Forse non è il sogno di tutti”, ripetiamo, “ma è il nostro, e continua a esserlo ogni giorno”. Ed è proprio questa onestà che vogliamo farvi percepire varcando la soglia della Villa: il senso di un luogo che non è solo una destinazione turistica, ma un pezzetto di mondo riscritto con coraggio.

Vi aspettiamo quassù,

Alice e Daniele